Vendere casa da privato: i passi
- Prezzo. È l'errore più comune di chi vende da solo: partire troppo alto "tanto poi si tratta". Basati su prezzi di vendita reali della zona, non sugli annunci.
- Documenti. Atto di provenienza, dati catastali conformi, APE, documenti di conformità edilizia e del condominio.
- Annuncio. Foto luminose e ordinate, planimetria, descrizione precisa con classe energetica e spese. Pubblica sui portali principali.
- Visite. Filtra al telefono chi chiama: zona, budget, mutuo già valutato. Fai visitare con calma e tieni pronti i documenti.
- Proposta e preliminare. Fatti fare una proposta scritta; il preliminare con caparra va preparato da un professionista e registrato.
- Rogito. Il notaio scelto dall'acquirente controlla tutto e stipula l'atto.
I rischi principali
- Prezzo sbagliato: troppo alto e la casa resta invenduta; troppo basso e perdi più della provvigione risparmiata.
- Documenti non in regola scoperti solo dal notaio: la vendita slitta o salta.
- Preliminare scritto male: caparra, scadenze e condizioni (per esempio il mutuo dell'acquirente) devono essere chiare.
- Tempo: telefonate, visite, perditempo. Chi lavora tutto il giorno spesso lo sottovaluta.
Quando conviene vendere senza agenzia
Quando hai già un compratore (un vicino, un parente, un inquilino), quando hai tempo e la casa è facile da vendere, o quando il mercato della tua zona è molto vivace. Negli altri casi un buon agente spesso si ripaga con un prezzo finale migliore e tempi più brevi.
Se vendi in Alto Adige
Oltre ai passi qui sopra: controlla l'estratto del Libro fondiario e verifica se la casa è convenzionata, perché in quel caso non tutti possono comprarla. A Bolzano e dintorni conviene pubblicare l'annuncio in italiano e in tedesco. La lista completa è in documenti per vendere casa in Alto Adige.
Se vendi a Bolzano o nei comuni vicini, parti dal valore: la stima gratuita dall'indirizzo ti dà una forbice basata sui prezzi della zona.