Contratti di affitto: 4+4, 3+2, transitorio, studenti. Quale scegliere

Il contratto decide per quanto tempo l'inquilino resta, quanto puoi chiedere, quante tasse paghi e quando puoi riavere la casa. Ecco le differenze in una pagina.

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Per le abitazioni i contratti sono quattro: libero 4+4, concordato 3+2, transitorio (1–18 mesi) e per studenti universitari (6–36 mesi). Il 4+4 lascia libero il canone ma vincola più a lungo; il 3+2 ha un tetto al canone e tasse più basse; transitorio e studenti servono solo per esigenze temporanee documentate.

Aggiornato il

4+4 libero3+2 concordatoTransitorioStudenti
Durata4 + 4 anni3 + 2 anni1–18 mesi6–36 mesi
CanoneLiberoFasce dell'accordo territorialeSecondo il comuneFasce dell'accordo
Cedolare21%10%21% o 10%10%
Disdetta del proprietario alla prima scadenzaSolo per motivi di leggeSolo per motivi di leggeScade da séScade da sé
Recesso dell'inquilinoPer gravi motivi, 6 mesi di preavviso (o come da contratto)Come il 4+4Per gravi motiviCome da contratto

Libero 4+4

Il canone lo decidi tu. Alla prima scadenza dei 4 anni puoi negare il rinnovo solo per i motivi previsti dalla legge (per esempio se la casa serve a te o a un familiare, o la devi vendere a certe condizioni), con almeno 6 mesi di preavviso. Va bene per famiglie e lavoratori che cercano stabilità.

Concordato 3+2

Canone dentro le fasce dell'accordo territoriale, cedolare al 10%, contratto più corto. Dettagli in canone concordato a Bolzano.

Transitorio

Da 1 a 18 mesi, solo se c'è un'esigenza temporanea del proprietario o dell'inquilino scritta nel contratto e documentata (lavoro a tempo, formazione, trasferimento). Se l'esigenza manca o non è provata, il contratto può essere trasformato in un 4+4. Vedi contratto transitorio.

Per studenti universitari

Da 6 a 36 mesi, per studenti iscritti a un corso in un comune diverso da quello di residenza. Firmabile anche dai genitori o da più studenti insieme. Vedi affittare a studenti.

Cosa scrivere sempre nel contratto

  • Dati delle parti, dati catastali, attestato di prestazione energetica (APE).
  • Canone, scadenza dei pagamenti, modalità (bonifico), eventuale aggiornamento ISTAT.
  • Cauzione e garanzie, ripartizione delle spese condominiali e delle utenze.
  • Divieto di sublocazione senza consenso, numero di persone che abitano la casa, animali.
  • Allegati: verbale di consegna con foto, inventario degli arredi, regolamento condominiale.

Poi la registrazione entro 30 giorni: registrazione del contratto.

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