Cosa deve contenere
- Parti: nomi, codici fiscali, residenze di proprietari e inquilini (tutti quelli che abiteranno da titolari).
- Immobile: indirizzo, piano, dati catastali, pertinenze (cantina, garage), arredi con inventario allegato.
- Tipo e durata: 4+4, 3+2, transitorio con il motivo, studenti. Vedi quale contratto.
- Canone: importo, scadenza, modo di pagamento tracciabile, aggiornamento ISTAT se non hai la cedolare.
- Cauzione: massimo tre mensilità, con interessi. Vedi deposito cauzionale.
- Spese: condominio, utenze, tassa rifiuti. Vedi chi paga cosa.
- APE: la dichiarazione che l'inquilino ha ricevuto le informazioni sull'efficienza energetica: APE e affitto.
- Regole d'uso: divieto di sublocazione senza consenso, animali, modifiche ai locali, accesso per visite e riparazioni con preavviso.
Le clausole che non valgono
- Una durata più corta di quella di legge in un 4+4 o un 3+2.
- Un canone più alto di quello registrato, pagato a parte: è nullo e l'inquilino può chiedere indietro la differenza. Vedi affitto in nero.
- Una cauzione superiore a tre mensilità.
- La rinuncia dell'inquilino ai diritti che la legge gli dà, per esempio al recesso per gravi motivi.
Dopo la firma
Registrazione entro 30 giorni (come si fa) e verbale di consegna con foto (cosa scrivere). Se il contratto lo prepara un professionista, chiedi che sia adattato alla tua casa e al tuo inquilino, non solo un modulo compilato.