Le fasi dello sfratto
- Intimazione di sfratto e citazione per la convalida, notificata all'inquilino, con la data dell'udienza.
- Udienza di convalida: se l'inquilino non compare o non si oppone, il giudice convalida. Se chiede il termine di grazia, il giudice può dargli fino a 90 giorni per pagare tutto, interessi e spese compresi (possibile solo un numero limitato di volte nel quadriennio).
- Ordinanza con la data di rilascio: il giudice fissa quando la casa deve essere lasciata libera.
- Esecuzione: se l'inquilino resta, l'ufficiale giudiziario notifica il preavviso di rilascio e fa gli accessi, se serve con la forza pubblica e il fabbro.
Quanto dura
Le prime due fasi richiedono di solito alcuni mesi. L'esecuzione può richiedere più accessi dell'ufficiale giudiziario, soprattutto se in casa ci sono minori, anziani o persone fragili. Per il Tribunale di Bolzano i tempi effettivi vanno chiesti all'avvocato.
Quanto costa
Le voci sono: onorario dell'avvocato, contributo unificato e marca per l'iscrizione, notifiche, diritti dell'ufficiale giudiziario, eventuale fabbro. Le spese legali possono essere poste a carico dell'inquilino, ma se è insolvente difficilmente le recuperi. Per questo esistono polizze che coprono le spese legali dello sfratto: vedi assicurazione sull'affitto.
Cosa ti serve per partire veloce
- Contratto scritto e registrato (senza, la strada si allunga: vedi affittare in nero).
- Elenco dei canoni non pagati con le scadenze, estratti conto dei pagamenti ricevuti.
- Copia della diffida inviata e della ricevuta.
Alternative allo sfratto
Un accordo scritto di uscita (l'inquilino lascia la casa entro una data, tu rinunci a una parte del credito) a volte libera la casa prima e costa meno di un anno di procedura. Va scritto bene e firmato, meglio con l'assistenza di un avvocato o delle associazioni di categoria.