I motivi per la prima scadenza
- Uso della casa per te, il coniuge, i genitori, i figli o parenti entro il secondo grado.
- Uso per un'attività tua o dei familiari indicati sopra.
- Ristrutturazione importante o demolizione, con permessi.
- Vendita della casa, se non hai altre abitazioni oltre a quella in cui vivi.
- Inquilino che ha la disponibilità di un altro alloggio libero nello stesso comune.
Il motivo va scritto nella disdetta in modo specifico. Se poi non lo realizzi entro un anno, l'inquilino può chiedere il ripristino del contratto o il risarcimento.
Come inviarla
Con raccomandata A/R o PEC almeno 6 mesi prima della scadenza. Conserva la ricevuta: la data che conta è quella di ricezione. Alla fine del rapporto si comunica la risoluzione all'Agenzia delle Entrate con il modello RLI.
Contratti brevi
Transitorio e per studenti finiscono alla scadenza senza bisogno di motivi. Vedi contratto transitorio.